
Se segui il mondo dell'hashish, ultimamente avrai visto la parola piattella ovunque. Questo concentrato dalla consistenza cremosa, nato in Italia e perfezionato in Spagna, è diventato il formato più ambito dagli appassionati di estrazioni. Ma cos'è esattamente la piattella e in cosa si differenzia da un bubble hash tradizionale? Te lo spieghiamo.
Cos'è la piattella?
La piattella è un hashish ad acqua e ghiaccio sottoposto a concia a freddo. La base è un bubble hash di altissima qualità (ottenuto dalla setacciatura con maglie tra 45 e 120 micron), che poi viene pressato leggermente in buste sottovuoto e lasciato in concia a freddo per settimane, alla temperatura del frigorifero. È questa concia lenta a trasformare la consistenza: i tricomi si fondono tra loro e il risultato è una pasta cremosa, quasi come il burro, con un aroma molto più intenso di quello dell'hashish tradizionale.
Il nome deriva dall'italiano «piatto», per la forma appiattita che assume il blocco dentro la busta durante la concia.
Piattella vs bubble hash vs iceolator: in cosa si differenziano
Tutti e tre partono dalla stessa tecnica: estrarre i tricomi con acqua e ghiaccio, senza solventi. La differenza sta in quello che succede dopo.
- Bubble hash: è l'estrazione di base. Tricomi setacciati, essiccati e pronti. Ti raccontiamo tutto il processo nella nostra guida cos'è il bubble hash.
- Iceolator: un bubble hash di elevata purezza, setacciato con maglie finissime per tenere solo le teste dei tricomi. Trovi i dettagli in cos'è l'iceolator.
- Piattella: è iceolator o bubble hash di prima qualità che passa per la concia a freddo sottovuoto. Non è un'estrazione diversa, ma una maturazione diversa: il cold cure conserva i terpeni più volatili e cambia completamente consistenza e aroma.
Potremmo dire che la piattella sta al bubble hash come un formaggio stagionato sta al latte: la stessa materia prima, trasformata dal tempo e dalle condizioni.
Perché è diventata di moda
La piattella è esplosa grazie a un mix di qualità reale e cultura: gli hash maker più riconosciuti della scena europea lavorano questo formato e la sua consistenza cremosa è diventata sinonimo di estrazione fatta bene. Grazie alla concia a freddo e sottovuoto, conserva profili aromatici che in un hashish convenzionale si perdono nel giro di poche settimane. Per molti appassionati oggi è il formato di riferimento per giudicare il lavoro di chi fa estrazioni.
Come si conserva la piattella
Il freddo che la crea è lo stesso che la mantiene. La piattella va conservata in frigorifero, idealmente nella sua confezione sottovuoto o in un barattolo di vetro ermetico, al riparo dalla luce. A temperatura ambiente perde la sua consistenza caratteristica e i terpeni si degradano in fretta. Se conservata bene, mantiene le sue proprietà per mesi.
Esiste una piattella CBD legale?
La piattella tradizionale si prepara con varietà di cannabis con THC, quindi in Italia circola solo nel mercato non regolamentato. Alcuni marchi europei hanno iniziato a produrre piattella al CBD a partire dalla canapa industriale, anche se è ancora un formato poco diffuso.
Se ti attira questo tipo di concentrato, la cosa più simile che troverai a basso contenuto di THC è l'hashish CBD ottenuto con acqua e ghiaccio: nel nostro CBD shop trovi bubble hash e altre resine CBD con meno dello 0,3% di THC, prodotti con le stesse tecniche artigianali.
Domande frequenti sulla piattella
Cos'è la piattella?
È un hashish ad acqua e ghiaccio (bubble hash di alta qualità) che viene pressato sottovuoto e lasciato in concia a freddo per settimane. Il risultato è un concentrato cremoso, molto aromatico, considerato uno dei formati di maggiore qualità della scena attuale.
Piattella e bubble hash sono la stessa cosa?
Partono dalla stessa estrazione, ma non sono la stessa cosa: la piattella è bubble hash passato per una concia a freddo sottovuoto, che le dà la sua consistenza cremosa e un profilo aromatico più intenso.
Come si conserva la piattella?
Sempre al freddo: in frigorifero, sottovuoto o in un contenitore ermetico, e al riparo dalla luce. A temperatura ambiente perde consistenza e aroma in pochi giorni.



